PoeticaMente: Quel che Resta di Armando Caruso

PoeticaMENTE è la poesia voce della verità. È uno spazio dedicato ai poeti di Poesie Metropolitane e ai loro versi di denuncia, sempre in prima linea contro ogni ingiustizia.


Perché arte, bellezza e poesia cambieranno il mondo.


 

Questa settimana Armando Caruso e il tema della rottura.


Biografia

Armando Caruso, laureato in Scienze Politiche, è nato a Napoli nel 1979 dove viva e lavora.

Le sue poesie sono apparse in diverse antologie di poesia contemporanea.

Fervente appassionato di fotografia, ha collaborato con alcuni gruppi napoletani nella scrittura di testi musicali.

 

Quel che resta

Capita ancora, sfioro la tua schiena,

le mie idee teatrali, la lama dell’abitudine.

Capita ancora, cedo al tuo nome nel dormiveglia,

lacerato dal verme di quel che resta.

Faccio poca attenzione,

sbaglio ancora la messa a fuoco,

la via d’uscita, il punto e a capo.

Al pari di un dovere mastico il rosario del “che fare?”,

stanco, potrei mettere il bavaglio ad ogni sudicia distrazione,

sfumare, sospendere l’immaginazione,

magari potrei riconoscere la fortuna,

questo viso nuovo,

potrei barattare questa nausea al mercato delle ceneri.

Esco adesso dalla nuda stanza,

voltando le spalle allo stretto necessario,

al patto sigillato dalle nostre bocche,

non è più nostra la poesia,

la scelta di chi non si risparmia,

più non è l’impeto mutato a danza,

nulla più pretende l’insolito,

nulla più il respiro mozzato di quella luna diamante.

Basta così.

Senza aver deciso, in bilico tra posa e resa,

rinuncio alle false monete

prima che diventino bagaglio

asciugo il cattivo sangue

prima che prenda parola.

Basta così- lo sappiamo bene-ma capita ancora.

ArmandoCaruso


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